DONAZIONI

School Bonus

Varese, 22 Marzo ‘17

Alle Scuole Materne Associate Loro Sedi

Con la Legge 107/2015 (Buona Scuola) all’art. 1, comma 145, viene introdotto il riconoscimento di un credito d’imposta a favore dei soggetti che effettuano erogazioni in denaro alle scuole del sistema nazionale d’istruzione.
La vera applicazione è possibile solo da quest’anno, in quanto la legge di stabilità 2017 al comma 620 introduce una deroga alla procedura precedentemente indicata:

“Le erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti, effettuate in favore delle scuole paritarie, sono effettuate su un conto corrente bancario o postale intestato alle scuole paritarie beneficiarie stesse, con sistemi di pagamento tracciabili”.

In sintesi, come funziona lo School Bonus.
Persone fisiche, enti non commerciali e soggetti titolari d’impresa possono effettuare, ad una scuola del Sistema Nazionale d’Istruzione, comprese le paritarie, una o più donazioni volontarie per un tetto massimo di € 100 mila per ogni anno.

I soggetti finanziatori hanno diritto a un credito d’imposta pari al 65% delle donazioni effettuate nel 2017 e del 50% delle donazioni del 2018. Il credito d’imposta può essere compensato nel modello F24 in tre rate nei tre anni successivi a quello della donazione.

Le donazioni devono avere come scopo:
 C1 – La realizzazione di nuove strutture scolastiche,
 C2 – La manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti,

 C3 – Il sostegno a progetti che migliorino o incentivino l’occupabilità degli studenti.
La donazione liberale deve avvenire a mezzo bonifico su un c/c intestato alla scuola paritaria, a ciò dedicato, e dovrà indicare una delle finalità codificate in precedenza.

La scuola beneficiaria della donazione dovrà:
a) Comunicare al MIUR l’ammontare delle erogazioni liberali ricevute, provvedendo altresì a dare comunicazione dell’ammontare e la destinazione delle erogazioni tramite il proprio sito internet istituzionale, nell’ambito di una pagina dedicata e facilmente individuabile sul portale telematico del ministero.

b) Versare, entro trenta giorni dal ricevimento delle erogazioni liberali, il 10% nel fondo per il sostegno agli istituti meno abbienti e collocati nei territori disagiati.